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Serie B, Juve Stabia, a Vicenza finisce 1-1, un pareggio che fa classifica

Alla fine è un punto che muove la classifica e che, per come si era messa, la Juve Stabia deve tenersi stretto. Al Menti finisce 1-1 tra Vicenza e Juve Stabia: vantaggio biancorosso con Corazza al 7′, pareggio gialloblù di Di Nardo su rigore al 78′. Un pareggio che però lascia più di un interrogativo in casa stabiese.

La cronaca

Pronti-via e la Juve Stabia va sotto. Al 7′ è Corazza a sbloccare il risultato per il Vicenza, approfittando di una difesa stabiese ancora una volta ballerina e poco reattiva.

Le vespe faticano, non riescono a trovare le misure. Non si capisce perché mister De Giorgio continui a regalare sistematicamente un tempo agli avversari. Il tecnico insiste con il 4-3-3, un modulo che appare inadatto alle caratteristiche di questa rosa, e si ostina a schierare in difesa giocatori che, ad oggi, non sembrano all’altezza della categoria.

La ripresa si apre con un copione simile. Al 64′ il primo tentativo di scuotere la squadra: fuori Buglio e Candellone, dentro Artioli e Sibilli.

Al 70′ l’episodio che poteva cambiare la partita: Karic viene atterrato in area, l’arbitro indica il dischetto. Poi però, richiamato al VAR, revoca la decisione. Proteste gialloblù.

De Giorgio si gioca così le ultime carte: entrano Maistro e Battistella al posto di Patanè e Karic.

Ed è proprio Maistro a inventarsi l’azione del pareggio. Al 76′ parte in fuga, viene steso in area da Corazza: è calcio di rigore e ammonizione per il difensore biancorosso, graziato dall’arbitro perché l’intervento, da ultimo uomo, avrebbe meritato il rosso.

Dal dischetto, al 78′, si presenta Di Nardo. Freddissimo: Gagno da una parte, palla dall’altra. Secondo gol in campionato per lui e 1-1.

Nel finale la Juve Stabia continua a soffrire dietro, ma nel recupero ha anche l’occasione per vincerla: 4 calci d’angolo in fila al tramonto della gara e al 95′ grande chance per Battistella che sfiora il colpo grosso.

Finisce 1-1. Un pareggio che, alla fine, accontenta tutti. Ma per la Juve Stabia resta la sensazione di una squadra che fa troppa fatica contro un avversario tutt’altro che trascendentale.

Tabellino: Vicenza – Juve Stabia 1-1

Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo (23’ st Papetti), Brighenti, Sandon; Caferri (23’ st Pietrelli), Zonta (42’ st Bellemo), Carraro, Valoti (23’ st Pellizzari), Corazza; Merkaj, Morra (37’ st Alessio). All. Gallo
A disposizione: Tantalocchi, Bagheria, Leverbe, Vescovi, Talarico, Moncini, Rauti. 

Juve Stabia (4-3-3): Boer; Maggioni, Pietrangeli, Bellich, Scuderi; Karic (28’ st Battistella), Buglio (18’ st Artioli), Pierobon (42’ st Piscopo); Patanè (28’ Maistro), Di Nardo, Candellone (18’ st Sibilli). All. De Giorgio
A disposizione: Vismara, Baldi, Ricciardi, Douglas, Bettella, Kumi, Caccavo. 

Arbitro: Abisso di Palermo; assistenti: Cortese e Galimberti. Quarto ufficiale: Drigo; Var: Santoro, AVar: Maggioni. 

Reti. St: 7’ Corazza (V), 32’ Di Nardo (JS) su rig. 

Note. Pomeriggio piacevole con temperatura intorno ai 24 gradi. Spettatori: 10.949 di cui 8.678 abbonati e 20 ospiti. Ammoniti: Cuomo (V), Corazza (V). Espulso per proteste mister Filippo Carobbio al 40’ st. Angoli: 8-5; recupero: 2’, 6’.

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