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Serie B, cade in casa la Juve Stabia, pesante il passivo di 3-0 inflitto dal Pisa.

SerieB – III giornata – Juve Stabia – Pisa 0-3

uve Stabia (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Karic (Kumi 26’s.t.), Buglio (Artioli 10’s.t.), Pierobon; Patanè (Sibilli 33’s.t.), Piscopo (Maistro 10’s.t.), Candellone (Di Nardo 10’s.t.). A disp.: Vukovic, 4 Baldi, 19 Pietrangeli, 25 Douglas, 96 Maggioni, 5 Battistella, 24 Kumi, 37 Maistro, 80 Artioli, 9 Di Nardo, 33 Sibilli, 77 Fernandes All.: Pietro De Giorgio.

Pisa (3-5-2): Confente; Bozhinov (Coppola 44’s.t.), Canestrelli, Calabresi (Zanon 19’s.t.), Angori, Leone (Esteves 19’s.t.), Correia, Vural (Piccinini 30’s.t.), Leris, Tramoni, Petagna (Pittarello 1’s.t.). A disp.: Loria, Caracciolo, Pittarello, Ferrah, Primasso, Loyola, Rao, Esteves, Coppola, Piccinini, Denoon, Zanon. All.: Paolo Bianco

Arbitro: Andrea Calzavara della sezione AIA di Varese

Assistenti: Paolo Laudato della sezione AIA di Taranto e Carlo Rinaldi della sezione AIA di Bassano del Grappa

IV Ufficiale: Domenico Mirabella della sezione AIA di Napoli

VAR: Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze

AVAR: Valerio Marini della sezione AIA di Roma 1

Ammoniti: Piscopo (JS), Calabresi (P), Coppola (P)

Marcatori: Calabresi (P) 44’p.t., Tramoni (P) 23’s.t., Coppola (P) 36’s.t.

Angoli: 3-3

Recuperi: +9’s.t.,

La cronaca

Gara bloccata e squadre negli spogliatoi dopo il cooling break. Vespe con l’undici del Marassi, nerazzurri con i tre ex Correia, Leone e Confente. Poche emozioni e predominio ospite fino allo stop. Finisce prima del previsto, e nel modo che nessuno avrebbe voluto, il primo tempo di Juve Stabia-Pisa. Al 46′ l’arbitro sospende la gara dopo il malore accusato in campo da Bozhinov, attaccante del Pisa, probabilmente per il caldo opprimente che attanaglia il Romeo Menti. Il giocatore si è accasciato a terra ed è stato portato fuori in barella. Dopo un conciliabolo a centrocampo tra giocatori e direttore di gara, le due squadre hanno fatto rientro negli spogliatoi in attesa di disposizioni. Una decisione inevitabile, con il termometro oltre i limiti e una partita che già al 25′ aveva richiesto il cooling break.

L’usato sicuro di De Giorgio e i tre ex al veleno

La Juve Stabia sceglie la continuità. Mister Abate si affida all’usato sicuro e ripropone dal 1′ lo stesso undici iniziale visto domenica scorsa al Marassi. Dall’altra parte, Pisa con un sapore particolare: in campo tre ex gialloblù al veleno come Correia, Leone e Confente. L’avvio è bloccato, la gara tarda a decollare. Il predominio territoriale, però, è degli ospiti, più ordinati nel palleggio e più aggressivi sulle seconde palle. Il primo squillo è nerazzurro. Al 13′ pericolo in area stabiese con una sponda dalla destra che gli attaccanti del Pisa non riescono a sfruttare. Due minuti dopo, al 15′, primo giallo del match: ammonito Piscopo per le vespe. Al 21′ brivido per il Menti: rinvio sbagliato di Boer che regala di fatto una palla gol al Pisa. Il tentativo da fuori area, però, si trasforma in un pallonetto innocuo che lo stesso Boer riesce a bloccare. Al 25′ l’arbitro ferma tutto per il cooling break obbligatorio. Si respira, ma si gioca poco. Bisogna aspettare il 40′ per vedere il primo tiro verso la porta di Confente da parte della Juve Stabia: ci prova Pierobon dai 25 metri, ma la mira è sballata e il pallone non inquadra lo specchio. Un minuto dopo l’episodio che cambia la partita. Bozhinov si accascia in area, si tocca la testa, sembra accusare un malore dovuto al caldo. Immediato l’ingresso dei sanitari e barella in campo. Paura sugli spalti, con i compagni che chiedono subito l’intervento. Partita prima congelata con un lungo conciliabolo a centrocampo tra calciatori e arbitro, poi sospesa ufficialmente al 46′. Ora si attende di capire se e quando si potrà riprendere. Bozhinov è stato portato in ospedale per accertamenti. È cosciente. Una delle ipotesi è una crisi di disidatrazione.

Visto il miglioramento delle condizioni di Bozhinov la partita riprende dopo cinque minuti di riscaldamento delle squadre partendo dal 41′ del p.t. Bozhinov è stato sostituito da Coppola Alla ripresa è subito la Juve Stabia a partire forte. Al 46′ Patanè scappa sulla destra e mette in mezzo un pallone velenoso per Piscopo, che in area non riesce ad impattare bene. Sull’azione successiva, dallo stesso corner, ancora Piscopo ha sui piedi l’occasione del pareggio ma da ottima posizione calcia alto sciupando tutto. Le Vespe provano ad alzare il ritmo. Al 54′ angolo di Buglio, scambio veloce con Artioli che restituisce palla a Buglio, poi l’appoggio per Maistro e Piscopo che però viene chiuso in angolo dalla difesa del Pisa. Mister De Giorgio corre ai ripari: fuori Candellone, dentro Di Nardo per dare più peso all’attacco. E al 55′ arriva un’altra grande occasione: angolo battuto da Karic, la palla schizza in area e arriva sui piedi di Bellich che a due passi dalla porta sbaglia clamorosamente l’appoggio in rete. Il gol sembra nell’aria, ma è la sfortuna a dire no. Al 58′ ci prova Maistro con una conclusione a giro dal limite: palla che si stampa sul palo con il portiere battuto. Grida di disperazione dal Menti. E come spesso accade nel calcio, al gol sbagliato segue il gol subito. Al 68′ il Pisa raddoppia: contropiede letale concluso da Tramoni che fredda Boer e gela lo stadio. Da quel momento la Juve Stabia scompare letteralmente dal campo. Squadra lunga, confusa, senza idee. Ne approfitta il Pisa che al 78′ cala il tris con Coppola, che chiude definitivamente i conti. Nel finale le Vespe avrebbero almeno due occasioni per rendere meno amaro il passivo e accorciare le distanze, ma la mira è da dimenticare e tutto finisce con un nulla di fatto. Alla fine resta una Juve Stabia tutta da rivedere. Oggi in campo si è vista solo tanta confusione, poca cattiveria e zero lucidità sotto porta. La sosta della prossima settimana servirà per lavorare e ritrovare un’identità. Deludente anche la direzione arbitrale, spesso contestata e fischiata dal pubblico stabiese per alcune decisioni rivedibili che hanno innervosito ulteriormente la gara.

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