Parte da Frosinone il nuovo cammino della Juve Stabia. Alle 18 di questo pomeriggio le vespe scendono in campo allo stadio Benito Stirpe per i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa contro i ciociari, freschi di salto in Serie A.
Un debutto stagionale che arriva a poco più di tre mesi dall’ultimo incrocio tra le due squadre: 1 maggio a Castellammare, successo esterno firmato da Bracaglia che di fatto consegnò al Frosinone la promozione. Di quell’undici gialloblù, stavolta, potrebbe ritrovarsi dal 1′ il solo Bellich.
Tante le novità e i dubbi legati al mercato. Confente e Correia sono regolarmente in lista, ma le insistenti voci che li accostano al Pisa potrebbero spingere lo staff tecnico a preservarli. In questo scenario, tra i pali nel 4-3-3 è pronto Boer.
In difesa, al fianco di Bellich dovrebbe agire Beidi Gallea. Sulle fasce Riccirdi a destra e Scuderi, che sembra aver vinto il duello con Douglas, a sinistra. A gara in corso potrebbe trovare spazio Maggioni se servirà maggiore protezione difensiva.
A centrocampo Battistella dovrebbe dettare i tempi insieme a Buglio e Torrasi, con Kumi e Pierobon pronti a subentrare. In attacco potrebbe toccare a Piscopo e Patanè agire ai lati di Candellone, che toccherà quota 100 presenze in gialloblù. Ancora out il neo arrivato Artioli. Restano fuori per scelta tecnica Andreoni, Dos Santos, Louati, Meli, Morachioli, Petrovic e Piovanello, tutti in uscita. Fuori dai giochi anche Giorgini: non è stato inserito nella numerazione ufficiale e non figura tra i convocati. Il suo ritorno al Sudtirol del ds Lovisa, che lo aveva riscattato poche settimane fa, è ormai definito.
Capitolo ex particolarmente ricco. Nel Frosinone c’è Giacomo Calò, tre anni a Castellammare dal 2017 al 2020 con la promozione in B del 2019 da protagonista, oggi idolo in Ciociaria ma nel mirino della Sampdoria per un possibile ritorno in Serie B. Tra i pali ciociari c’è Matteo Pisseri, a Castellammare nella stagione 2014/15 chiusa con l’amarezza dello spareggio perso a Bassano. Tra chi ha indossato il gialloazzurro anche il neo acquisto Bettella, lo scorso anno a Frosinone, e l’allenatore De Giorgio, calciatore ciociaro tra il 2004 e il gennaio 2006.
La Coppa Italia evoca dolci ricordi per le vespe: il 12 agosto 2012 il 3-0 al Menti firmato Zito, Acosty e Danilevicius con Braglia in panchina. Meno felice il bilancio in terra laziale, dove in nove precedenti la Juve Stabia ha raccolto quattro pareggi e cinque sconfitte, l’ultima lo scorso campionato con un netto 3-0 deciso dalla doppietta di Kvernadze e dal gol di Calvani.
Le vespe dovranno farlo senza il sostegno dei propri tifosi. Resta in vigore il divieto di trasferta comminato dopo gli episodi di Pagani al rientro dal Memorial Catello Mari: la sanzione scadrà il 14 ottobre e costringerà la tifoseria a saltare anche quattro gare di campionato.
Fischio d’inizio affidato a Marco Di Loreto di Terni, assistito da Domenico Palermo e Marco Colaianni di Bari. Quarto uomo Daniele Doveri di Roma 1, al VAR Lorenzo Maggioni di Lecco e Daniele Rutella di Enna come AVAR. Diretta televisiva su Italia 1? No, su Canale 20 Mediaset e in streaming su Mediaset Infinity.
Il conto alla rovescia è finito. Per la Juve Stabia inizia un’altra stagione.
Juve Stabia (4-3-3): Boer; Riccirdi, Beidi Gallea, Bellich, Scuderi; Torrasi, Buglio, Battistella; Piscopo, Candellone, Patanè. All.: Pietro De Giorgio.
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