Castellammare si prepara a diventare laboratorio di cittadinanza attiva. Lunedì 8 giugno 2026, dalle 15:30 alle 19:00, l’Auditorium “Rita Levi Montalcini” del Liceo Scientifico “Severi” ospiterà l’incontro pubblico “La Città che Collabora – Dal Regolamento alla Collaborazione Reale”.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Castellammare di Stabia – Assessorato all’Associazionismo, vuole trasformare il nuovo Regolamento sull’Amministrazione Condivisa da documento burocratico a strumento concreto per cittadini, associazioni ed enti del Terzo Settore.
Dalla carta alla pratica: di cosa si parlerà
Il titolo è chiaro: non basta avere un regolamento, serve farlo vivere. L’obiettivo è spiegare come associazioni, comitati e singoli cittadini potranno collaborare davvero con il Comune per curare beni comuni, rigenerare spazi e co-progettare servizi.
Il focus sarà su “Amministrazione Condivisa. Analisi del Regolamento e costruzione partecipata del futuro”: un momento di confronto operativo per passare dalle regole alle azioni.
Perché partecipare
L’incontro è rivolto a tutte le realtà del territorio: associazioni, volontari, comitati di quartiere, scuole e semplici cittadini che vogliono contribuire alla cura della città. Saranno chiariti i passaggi pratici per aderire ai patti di collaborazione, i requisiti necessari e le opportunità di formazione offerte dal CSV di Napoli.
L’evento rappresenta un passo importante verso un modello di governance in cui Comune e comunità diventano alleati. Come suggerisce la grafica della locandina, solo sedendosi allo stesso tavolo si può progettare davvero insieme.
Info utili
Quando: Lunedì 8 giugno 2026, ore 15:30 – 19:00
Dove: Auditorium “Rita Levi Montalcini”, Liceo Scientifico “Severi”, Castellammare di Stabia
A cura di: Comune di Castellammare di Stabia, Assessorato all’Associazionismo
Ingresso: libero fino a esaurimento posti
Per associazioni e cittadini stabiesi, l’8 giugno è l’occasione per capire come diventare protagonisti del cambiamento. Dal regolamento alla collaborazione reale: il primo passo si fa insieme.
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