Non si fermano i cantieri sul waterfront cittadino. Proseguono a pieno ritmo i lavori di ripascimento che stanno interessando l’intero litorale stabiese, intervento strategico per contrastare l’erosione costiera e restituire spiagge più ampie alla città.
Gli interventi sul litorale si affiancano a quelli già in corso per il potenziamento del “troppo pieno” della Villa Comunale. Proprio in quell’area, all’inizio del lungomare e nei pressi del depuratore, le ditte incaricate stanno completando opere idrauliche di rilievo: è stata infatti posata una grande tubazione collegata all’impianto, destinata allo sversamento a mare delle acque meteoriche in caso di piogge abbondanti. L’obiettivo è alleggerire la rete fognaria ed evitare allagamenti nel centro urbano.
Parallelamente, lungo la costa, sono in fase avanzata i lavori di protezione del litorale. Dopo il posizionamento delle scogliere a pettine — i cosiddetti pennelli frangiflutti — che oggi caratterizzano il tratto compreso tra la Villa Comunale, all’altezza della Banca Stabiese, e Marina di Stabia, le imprese stanno ora completando le opere di consolidamento e ripascimento.
Gli interventi in sintesi:
Ripascimento: apporto di sabbia e materiale per ampliare l’arenile e contrastare l’arretramento della costa.
Scogliere a pettine: già collocate lungo tutto il tratto Villa Comunale – Marina di Stabia per smorzare la forza del moto ondoso.
Troppo pieno: nuova tubazione al depuratore della Villa Comunale per gestire le acque piovane in eccesso e tutelare l’igiene del litorale.
I lavori, una volta ultimati, dovrebbero garantire una maggiore sicurezza idraulica e un litorale più fruibile in vista della stagione estiva. L’amministrazione punta a ridurre il rischio di erosione e a migliorare la qualità delle acque di balneazione, nodo cruciale per il rilancio turistico di Castellammare.
Al momento non sono stati comunicati tempi certi per la conclusione dei cantieri, ma dal Comune fanno sapere che le operazioni stanno procedendo secondo il cronoprogramma. Resta alta l’attenzione dei residenti e degli operatori balneari, in attesa di un lungomare rinnovato e più protetto.
Condividi l'articolo



Commento all'articolo