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Castellammare, inserita nell’Agenda Urbana dell’Unione Europea.

Castellammare di Stabia è stata selezionata dall’UE come una delle 16 città europee membri del Partenariato dell’Agenda Urbana sulle Città Compatte. Venerdì 30 gennaio c’è stato il primo incontro del gruppo di lavoro europeo via videoconferenza, per contribuire a definire le future politiche urbane dell’UE. “E’ un risultato di grande rilievo per la nostra città scelta come partner istituzionale per l’attuazione dell’Agenda Urbana – ha spiegato il sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza – In questo percorso ci sarà chiesto di contribuire a definire le politiche europee future per il contrasto al consumo del suolo, agli effetti del cambiamento climatico, alla sostenibilità e definire strategie di tipo rigenerativo per le città del futuro”. Insieme a Castellammare di Stabia, che rappresenta l’intero Mezzogiorno d’Italia, ci sono città importanti come Parigi, Amburgo, Madrid, Granada, Leiden e un’altra città italiana, Pescara. “Abbiamo risposto alla call lanciata dall’Unione Europea raccontando il lavoro fatto sul nostro territorio, le strategie e la visione che stiamo costruendo – ha puntualizzato l’assessore all’Urbanistica del Comune di Castellammare di Stabia Giuseppe Guida – Già in questo primo incontro abbiamo presentato alcune idee chiave che per noi sono centrali: lo spazio pubblico come nuovo diritto sociale; il recupero delle aree degradate come risposta concreta al cambiamento climatico e al consumo di nuovo suolo; e soprattutto la consapevolezza che ogni città ha una propria identità e un proprio motore di sviluppo”

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