Le pressioni del suo stesso partito (Partito Democratico) e il recente comunicato sulla questione del centro destra convincono il sindaco di Castellammare, Luigi Vicinanza ad appoggiare la candidatura di Pompei a Capitale della Cultura Italiana per il 2027. Per il primo cittadino stabiese non è stato facile, i contrari all’appoggio nel suo schieramento di maggioranza erano tanti e qualcuno rimugina ancora sulla vicenda legata a Marina di Stabia Porto di Pompei che ha dato molto fastidio agli stabiesi. Una vicenda che però è solo rimandata e che presto troverà un posto importante nella agenda politica dell’ex direttore de “L’Espresso” oggi alla guida di palazzo Farnese. Queste le parole del sindaco: “Castellammare di Stabia può recitare, senza ombra di dubbio, un ruolo di primo piano sostenendo la candidatura di Pompei a Capitale della Cultura. Un sostegno triplice che va a rafforzare l’offerta archeologica, con le nostre ville e il nostro museo, che fanno parte del naturale perimetro di influenza della Soprintendenza; quella religiosa, con i nostri luoghi di culto, meta di pellegrinaggi e custodi di opere d’arte di straordinaria bellezza; senza dimenticare le eccellenze agroalimentari della Grande Stabia. Archiviata positivamente la vicenda stadio Menti e constatato il parere favorevole unanime di tutte le forze politiche cittadine, riscontrato sia in occasione di una recente conferenza dei capigruppo, durante la quale tutti accolsero positivamente la richiesta del consigliere Antonio Alfano, sia attraverso la sollecitazione proveniente dai colleghi di minoranza, nei prossimi giorni manifesteremo il nostro sostegno alla vicina Pompei”, dichiara Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia.
Così il sindaco di Castellammare, subito dopo un documento del centrodestra che gli chiedeva di aderire al progetto, diffonde una dichiarazione:
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