Prende a prestito una frase di Enrico Berlinguer il neo commissario del Pd Arturo Scotto per convocare iscritti e simpatizzanti dopo lo scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia guidato da Luigi Vicinanza per infiltrazioni camorristiche.
Nominato commissario solo pochi giorni fa, il deputato dem ha sentito subito l’esigenza di un confronto pubblico con il popolo democratico. Già al lavoro a poche ore dalla nomina, venerdì ascolterà quella che un tempo si chiamava la “base”.
Un confronto che in questi mesi è totalmente mancato, con il gruppo consiliare diviso e arroccato sulle posizioni di Vicinanza e il partito – o una parte di esso – dall’altra parte.
Se si escludono gli appuntamenti elettorali per le Regionali o per l’elezione del segretario regionale, l’ultimo appuntamento con la città del Pd stabiese, scorrendo la pagina social, risale al 21 gennaio 2025. Allora si parlò di Puc e Rigenerazione Urbana.
Questo il testo diffuso sui canali social del Pd:
“Castellammare di Stabia vive un momento drammatico: lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose è un’onta pesantissima. Il Partito Democratico si assume le sue responsabilità e non si tira indietro rispetto alla necessità di una discussione aperta e dolorosa. Sui suoi limiti e sugli errori gravi che hanno attraversato questa esperienza amministrativa. Chiediamo agli iscritti e ai simpatizzanti di darci una mano per avviare una stagione di profondo rinnovamento interno. Venerdì alle 17,30 presso la sede del Pd terremo un’assemblea pubblica a cui parteciperanno il segretario regionale del Pd Piero De Luca e il segretario metropolitano di Napoli Francesco Dinacci, insieme al nuovo commissario Arturo Scotto”.
Lo scioglimento per condizionamenti della criminalità organizzata comporta l’interruzione dell’amministrazione e l’arrivo di un commissario straordinario che guiderà l’ente per 18 mesi. È la misura prevista dall’art. 143 del TUEL quando emergono collegamenti tra criminalità organizzata e attività politico-amministrativa.
Il nodo politico:
L’appello di Scotto non è casuale. Nelle ultime settimane a sostegno dell’amministrazione Vicinanza erano scesi in campo diversi parlamentari nazionali Pd – tra cui Misiani, Ricciardi, Camusso, Sarracino, De Luca, Scotto, Franceschini, Speranza, Graziano e Valente – nel tentativo di evitare l’incancrenirsi della crisi. Ora la linea è cambiata: assunzione di responsabilità e azzeramento.
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