L’ex Colonia dei Ferrovieri è pericolante e inaccessibile. Lo stabilisce l’ordinanza n. 19 del 20 agosto 2026 con cui la Commissione Straordinaria del Comune ha imposto alla Direzione Regionale Campania dell’Agenzia del Demanio – proprietaria del complesso – una serie di interventi urgenti.
Il provvedimento fa seguito al sopralluogo del 19 agosto condotto da tecnici comunali, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto e Carabinieri. Il verbale descrive un immobile abbandonato da anni, privo di manutenzione, con strutture deteriorate dall’esposizione agli agenti atmosferici. All’interno sono stati trovati rifiuti, arredi e attrezzature da spiaggia; all’esterno, detriti e vegetazione infestante.
Il punto più critico è la permeabilità dell’area. Le barriere metalliche installate dal Comune a chiusura dei varchi, si legge nell’ordinanza, sono un presidio provvisorio, facilmente rimovibile dal maltempo o da intrusioni non autorizzate, e non garantiscono l’effettiva interdizione.
Per questo la Commissione, richiamando l’art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali a tutela della pubblica e privata incolumità, ha disposto:
- Chiusura immediata. Interdizione definitiva, ad horas, dell’accesso al fabbricato e alle pertinenze.
- Bonifica entro 15 giorni. Rimozione dei rifiuti interni ed eliminazione della vegetazione infestante.
- Verifica strutturale entro 30 giorni. L’Agenzia del Demanio dovrà incaricare un professionista abilitato per accertare lo stato di conservazione dell’immobile e delle aree esterne e indicare gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Gli esiti dovranno essere comunicati al Comune.
Firmata dal commissario Dario Caputo, l’ordinanza riaccende i riflettori su uno dei complessi più problematici del litorale stabiese. Ora spetta al Demanio intervenire nei tempi fissati per bonificare, interdire e certificare la sicurezza del sito.
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