La scelta di affidarsi a dei consulenti esterni per stabilire se la città ha bisogno di altre licenze di Taxi e di NCC non piace all’opposizione di centrodestra che attacca l’amministrazione comunale alla guida di Castellammare. “Nella determina – scrivono in una nota i consiglieri d’opposizione Cimmino e D’Amora – si legge che, considerata la complessità tecnica della materia, gli uffici comunali non disporrebbero di professionalità interne dotate delle specifiche competenze necessarie per l’elaborazione dell’analisi richiesta. Una affermazione che riteniamo grave e profondamente ingiusta nei confronti dei dirigenti e dei funzionari del Comune, professionisti che negli anni hanno dimostrato competenza, esperienza e capacità nella gestione di procedimenti complessi e delicati. Gli uffici comunali rappresentano una risorsa fondamentale per l’amministrazione della città e non possono essere descritti come privi delle competenze necessarie solo per giustificare il ricorso ad un soggetto esterno.”
“Questo passaggio – spiegano Cimmino e D’Amora – chiarisce che non siamo di fronte ad una semplice iniziativa tecnica degli uffici, ma ad una scelta politica precisa che ha indirizzato il procedimento amministrativo. Il tema non è la collaborazione con il mondo universitario, che può rappresentare un valore aggiunto per qualsiasi amministrazione. Il problema è il metodo con cui si è arrivati a questa decisione. Prima si sostiene che il Comune non dispone delle competenze necessarie, poi emerge che esisteva già un indirizzo politico che indicava la strada da seguire.”
Per i motivi sopra espressi i consiglieri comunali Cimmino e D’Amora chiedono che “La maggioranza e l’Assessorato spieghino alla città perché si è ritenuto di mettere in discussione le professionalità interne del Comune e quale percorso politico-amministrativo ha portato alla scelta del soggetto esterno. Castellammare merita trasparenza e rispetto per il lavoro dei propri uffici”
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