Proprio non piace quello che ha fatto l’amministrazione comunale a via Raiola. I paletti installati sul marciapiede fino a piazza Spartaco è una cosa che non si può vedere. I residenti della strada sono indignati, per loro è un’idea inconcepibile. Ricordiamo che spesso a via Raiola i motorini camminano sui marciapiedi quando c’è traffico e il sindaco e la sua giunta vorrebbero evitare che ciò accadesse. E allora hanno fatto installare dei paletti che dovrebbero servire allo scopo. Ma così facendo vengono penalizzati i pedoni e soprattutto i disabili che quel marciapiede ora non potranno più percorrerlo. Si tratta di un’idea malsana che sta facendo indignare tutta Castellammare. Gli stabiesi non riescono a capire perché sia stata una scelta del genere. In merito anche la politica fa fatica a capire le ragioni della scelta fatta dal comune. Infatti Base Popolare Democratici e Progressisti, con il consigliere Maurizio Apuzzo, ha intenzione di approfondire la questione e ha scritto una lettera al sindaco.
“Di fronte a certi scempi si resta senza parole – scrive il consigliere Maurizio Apuzzo – Sono decine i cittadini che mi hanno contattato per segnalarmi la vicenda relativa ai paletti in via Raiola . Non so come si sia pensato un fatto del genere. Non importa se esista o meno un esiguo spazio di manovra per un disabile in carrozzella o per un genitore col passeggino. Il progetto è fatto male perché costringe le persone a districarsi in un ginepraio di ostacoli che rendono difficoltoso il cammino di chiunque. Il problema è esattamente questo. Non è possibile riparare ad un torto provocando un danno. Non è ammissibile una condotta del genere. Bisogna scoraggiare il transito dei veicoli a due ruote sul marciapiede e contestualmente garantire il diritto del cittadino alla mobilità. Una normale mobilità. L’uno non può andare a discapito dell’altro. Anche in queste piccole scelte non serve improvvisare ma bisogna sempre avere il quadro chiaro di come intervenire . Su questo interregoremo l’assessore al ramo. Così come chiederemo spiegazioni sulla mancata accensione dei riscaldamenti per i bambini di una materna alla scuola Cicerone”
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