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Castellammare, cade il muro della “Vergogna”: abbattuta la cancellata di Pozzano. Borrelli: “Il mare è di tutti”

La prima importante vittoria nella battaglia per il libero accesso al mare dell’on. Francesco Emilio Borrelli

Cade un simbolo. A Pozzano, frazione di Castellammare, è stata finalmente abbattuta la cancellata della “Vergogna”, il muro di metallo che per anni ha rappresentato per i cittadini il simbolo del potere e dei soprusi, la barriera fisica che impediva il libero accesso al mare.

A festeggiare il risultato con un post su Facebook è l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, da tempo in prima linea nella battaglia per la liberazione delle spiagge demaniali.

Non si tratta, sottolinea Borrelli, della semplice rimozione di una rete. L’abbattimento della cancellata è un segnale politico e civile di grande importanza, ottenuto nella più ampia guerra contro cancelli, muri, cabine e ogni altro ostacolo abusivo che impedisce ai cittadini di godere liberamente del litorale.

Un risultato che si inserisce a pieno titolo nel percorso portato avanti dal parlamentare con lo slogan che è diventato un manifesto: “Il mare è di tutti”.

“Il mare non deve essere un privilegio per pochi. Deve essere un bene comune, una ricchezza del territorio, un patrimonio che i cittadini vogliono difendere”, è il concetto ribadito da Borrelli.

Per il deputato, però, quella di Pozzano è solo una vittoria parziale, seppur altamente significativa. È soltanto il primo passo.

A Castellammare, denuncia, ci sono ancora troppi cancelli e troppi muri da abbattere sulle spiagge demaniali. Troppe concessioni che si trasformano in fortini inaccessibili.

Da qui la promessa di non fare sconti e di andare avanti con forza e determinazione, fino a quando ogni cittadino potrà vivere liberamente il mare, senza condizionamenti e nel pieno rispetto della legge.

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