Stamattina strade semi-deserte in centro e in periferia. Cittadini a piedi o con auto ferme nei garage. Si spera nello sblocco già domani con l’arrivo di nuove cisterne
Chi questa mattina ha fatto un giro in città se ne è accorto subito. Poche auto in circolazione, traffico scorrevole come non si vedeva da tempo, parcheggi insolitamente liberi. Il motivo è presto detto: il caro carburante e, soprattutto, il blocco della distribuzione che sta mettendo in ginocchio gli automobilisti stabiesi.
Dalle prime ore del mattino molte vetture sono rimaste ferme nei garage e nei parcheggi di casa. Alle pompe, file lunghe ieri e poi il cartello ormai consueto: esaurito. Chi non ha fatto in tempo a fare rifornimento ha preferito rinunciare a prendere l’auto.
Alle 12 il quadro era ancora più evidente. Castellammare sembrava una città fantasma. Non solo poche auto e pochissimi bus in circolazione, ma anche poche persone in giro per le vie dello shopping e del centro. Negozi aperti ma con pochi clienti, marciapiedi vuoti.
Una scena che a molti ha ricordato, con le dovute proporzioni, i giorni più bui della crisi Covid. Certo, non siamo a quei livelli, ma la sensazione di vuoto e di città sospesa è stata la stessa. “Sembra di essere tornati indietro di qualche anno”, il commento più ricorrente tra i commercianti.
Ora l’attesa è tutta per le prossime ore. Si spera che la situazione possa sbloccarsi già nella giornata di domani, con l’arrivo annunciato di qualche carico di gasolio e benzina ai distributori cittadini. Un rifornimento che potrebbe far ripartire la città e riportare un po’ di normalità sulle strade.



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