Blitz della Guardia Costiera al Villaggio Nettuno, storico complesso turistico di Marina del Cantone, nella frazione di Nerano.
I militari della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia hanno eseguito questa mattina un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica.
Al centro del provvedimento, l’ipotesi di reato paesaggistico – art. 181 del D.Lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le opere contestate riguarderebbero l’area solarium-piscina e i percorsi di collegamento diretto con la spiaggia, realizzati all’interno del complesso che sorge a ridosso del demanio marittimo, in una zona di altissimo pregio ambientale.
L’indagine era partita da un sopralluogo effettuato dalla Guardia Costiera stabiese insieme ai tecnici del Comune di Massa Lubrense. Successive verifiche sulla documentazione tecnico-amministrativa custodita negli uffici comunali avrebbero fatto emergere – sempre secondo l’impostazione accusatoria al momento accolta dal giudice – l’assenza dei necessari titoli autorizzativi sotto il profilo paesaggistico per le modifiche e le variazioni riscontrate.
Un’area, quella interessata, sottoposta a tutela rafforzata: l’intero territorio di Massa Lubrense ricade infatti in un vincolo dichiarato di notevole interesse pubblico.
Il sequestro รจ di natura preventiva.
Condividi l'articolo



Commento all'articolo