Caricamento in corso
Castellammare, il magistrato Nicola Russo scende in campo con Don Ciotti e Gratteri e convoca gli stabiesi per il 17 settembre alle ore 19:00 alla chiesa del Carmine

Dopo il secondo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni della criminalità organizzata, la città è chiamata a fermarsi e a riflettere. È da qui che prende avvio il percorso civico promosso da Nicola Russo, Giudice della Corte d’Appello di Napoli. Un cammino di ascolto e consapevolezza per interrogarsi sulle ragioni di una ferita che si ripete e, soprattutto, su come interrompere le dinamiche che hanno segnato le ultime stagioni amministrative. Primo appuntamento: 17 settembre, ore 19:00, Chiesa del Carmine – Sala “Spazio per tutti”. Ecco quanto scrive sul suo profilo facebook:

“TESTIMONIANZE PER IL CAMBIAMENTO
AI RAGAZZI DI LIBERA ED AGLI STUDENTI DI CASTELLAMMARE
Cari tutti,
Più di ogni altra energia positiva io spererei di poter contare sul vostro coinvolgimento e sulla vostra partecipazione attiva.
Vorrei che facessimo politica insieme, nel senso più libero e più essenziale del termine: interessarsi della polis, della nostra città. Voi siete tanti, tantissimi e il vostro voto sarà libero e trasversale. Non sarò io a dirvi chi votare. Insieme cercheremo però di stabilire per cosa votare, per quale città da ricostruire. Ho già ottenuto tre importanti disponibilità per testimoniare come l’impegno per la collettività e per il rispetto della legalità possano cambiare la realtà, anche quella che appare più compromessa:
DON LUIGI CIOTTI, fondatore di Libera
NICOLA GRATTERI, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli
JOSI GERARDO DELLA RAGIONE sindaco di Bacoli.
Ognuno di loro ha espresso il desiderio di incontrare i giovani di Stabia, di confrontarsi con le vostre domande e con le vostre idee.
JOSI DELLA RAGIONE verrà a raccontare come un gruppo di giovani ha saputo cambiare il volto di una realtà complessa come quella bacolese creando una comunità virtuosa e attiva. Per evitare commenti inutili preciso che non verrà a parlare di politica e di partiti. La regola di ingaggio è chiara ad entrambi
NICOLA GRATTERI non parlerà ovviamente delle indagini ma dell’impegno per la legalità e di quanto siano necessarie le testimonianze diffuse di questo impegno piuttosto che gli atti di eroismo individuali
DON LUIGI CIOTTI è per me un atto d’amore verso la mia città.
Ringrazio sin d’ora ciascuno di loro per l’amicizia che mi testimoniano e per la loro partecipazione al progetto civico che intendo promuovere
Vi comunicherò di volta in volta le date di ciascuna di queste importanti testimonianze
Chiedo alle Scuole di Castellammare ed ai loro dirigenti ed insegnanti di farsi promotori nell’ospitare alcuni di questi incontri nelle strutture scolastiche”

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