Gli utenti segnalano al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra la chiusura dell’antico tracciato costiero: “Oggi utilizzo privato, con cancellate da ambo i lati”
Dopo i lidi e le spiagge , nel mirino del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli potrebbe presto finire un altro caso. Al centro delle nuove segnalazioni c’è la vecchia strada statale 145.
Si tratta dell’antico tracciato che, prima della costruzione della galleria, circumnavigava il promontorio tra la spiaggia del Bikini e l’Hotel Capo la Gala, due strutture facenti parte del territorio di Vico Equnse, quando la piccola galleria non esisteva, era quella l’unica via per le auto dirette in Penisola Sorrentina o verso Castellammare: una strada panoramica che costeggiava il costone, affacciata sul Mar Tirreno, in uno degli scorci più suggestivi del tratto di costa a nord di Sorrento.
Oggi, secondo quanto denunciano diversi cittadini che in queste ore stanno sollecitando l’intervento di Borrelli, quel tratto di strada demaniale sarebbe stato occupato e chiuso abusivamente. Al momento non è chiaro da chi.
Le segnalazioni sono arrivate direttamente sui canali social del parlamentare. Il 21 agosto scorso un utente ha scritto:
“…..la strada statale prima percorreva lungo il costone poi è stata costruita la galleria sotto il costone … oggi quel tratto di SS sembra essere diventato utilizzo privato. Infatti sono state realizzate cancellate da ambo i lati”.
A rincarare la dose, nella giornata di ieri, un secondo messaggio:
“Caro Francesco. Grazie per quello che stai facendo a Castellammare in questo momento di assenza dell’amministrazione tutta la popolazione ti vorrebbe come sindaco. Ti invio due foto della strada chiusa con sbarre forse per realizzare un parcheggio. Questa strada che costeggiava la costa prima era di accesso pubblico. Occorrerebbe capire da chi è stato autorizzato, se è stato autorizzato, a chiudere e rendere privata questa strada”.
Due testimonianze che convergono su un unico punto: una strada che era di accesso pubblico e che oggi appare interdetta con cancelli e sbarre, forse – ipotizzano i cittadini – per ricavarne un parcheggio privato.
Al momento non ci sono conferme ufficiali sull’effettiva proprietà del tratto né su eventuali autorizzazioni alla chiusura. La richiesta rivolta a Borrelli è proprio quella di fare chiarezza: verificare se quel tratto della vecchia SS 145 sia ancora patrimonio dello Stato e, in caso affermativo, chi e con quale titolo ne abbia disposto la chiusura.
Dopo l’attenzione mediatica dei lidi e delle spiagge pubbliche, la vicenda della vecchia statale rischia di aprire un nuovo fronte sulla gestione del demanio costiero a Castellammare.
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