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Castellammare, bufera in Consiglio: la Giunta lascia l’aula durante il dibattito sugli affidamenti diretti

Il centrodestra attacca: “Atto gravissimo, manca rispetto per i cittadini”. Il sindaco assente per un evento con il Vescovo

Seduta infuocata quella di ieri in Consiglio comunale. Al centro dello scontro, l’uscita dall’aula del sindaco, del vicesindaco e di tutti gli assessori proprio mentre si discuteva una mozione dell’opposizione di centrodestra per l’istituzione di una Commissione speciale sugli affidamenti diretti del Comune.

L’aula si svuota durante la mozione
Tra i punti all’ordine del giorno, la proposta del centrodestra chiedeva di accendere un faro sulle procedure di affidamento diretto adottate dall’Amministrazione. Ma al momento della discussione, denunciano i consiglieri di opposizione, “tutti i rappresentanti dell’esecutivo hanno lasciato l’aula”.

Le motivazioni e le polemiche
Il sindaco avrebbe giustificato la propria assenza con la partecipazione a un evento pubblico alla presenza del Vescovo. Una motivazione che lo stesso centrodestra definisce “comprensibile”. Le critiche si concentrano invece sulle dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio comunale, che avrebbe fatto riferimento anche alla presunta presenza del Prefetto all’iniziativa. Circostanza smentita dall’opposizione: “Il rappresentante del Governo non figurava nel programma dell’evento e non avrebbe preso parte alla manifestazione”.

“Inaccettabile l’assenza dell’intera Giunta”
Il vero affondo del centrodestra riguarda però il comportamento di vicesindaco e assessori. “Ciò che riteniamo davvero inaccettabile – affermano i consiglieri – è che nessuno tra il vicesindaco e gli assessori abbia ritenuto di rimanere in aula per rappresentare l’Amministrazione durante la discussione di un tema così rilevante. È un comportamento di una gravità assoluta, che denota una totale mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio comunale, dell’opposizione e, soprattutto, dei cittadini”.

Trasparenza amministrativa al centro
Per l’opposizione, lasciare l’aula proprio durante il dibattito sugli affidamenti diretti sarebbe “un preciso segnale politico”. La lettura è chiara: la volontà di evitare il confronto su un tema legato alla trasparenza amministrativa.

“La massima assise democratica della città – conclude la nota del centrodestra – non può essere disertata durante il dibattito su una mozione di tale importanza. Non è uno sgarbo all’opposizione, ma un’offesa all’intera comunità stabiese, che ha il diritto di vedere le proprie istituzioni confrontarsi apertamente e rispondere delle proprie scelte”.

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