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Castellammare resta a bocca asciutta sulla distribuzione di oltre 34 milioni per la ristrutturazione degli stadi campani.

Una svolta per l’impiantistica sportiva regionale: approvata la graduatoria dei contributi straordinari. 37 Comuni ammessi subito, cantieri al via nelle prossime settimane

Una svolta radicale e a lungo attesa per l’impiantistica sportiva della Campania. L’ARUS, Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport, ha approvato ufficialmente l’elenco dei Comuni ammessi, idonei ed esclusi dai contributi straordinari destinati alla riqualificazione di stadi, palazzetti e campi sportivi su tutto il territorio.

Il provvedimento porta la firma del Direttore Generale dell’agenzia, l’ingegnere Flavio De Martino, su proposta del dirigente tecnico e RUP Mario Gaeta, e dà il via operativo a un piano strategico di ampio respiro. L’obiettivo dichiarato: valorizzare la funzione sociale, educativa e salutare dello sport nelle comunità locali.

Una pioggia di milioni: la dote finanziaria

L’intera operazione vale 34.435.517,64 euro. Si tratta di fondi strategici attinti dal Fondo di Rotazione e stanziati nell’ambito dell’Accordo per la Coesione siglato tra Regione Campania e Governo centrale.

Cantierabilità prima di tutto: i criteri della Commissione

Per definire la graduatoria, la commissione giudicatrice nominata dall’ARUS ha applicato criteri stringenti indicati dalle linee di indirizzo regionali. Il fattore decisivo è stato il livello di cantierabilità: via libera ai progetti con iter progettuale avanzato, pronti a trasformarsi in cantieri in tempi rapidi per garantire efficacia e tempestività della spesa pubblica.

La mappa dei finanziamenti: i principali interventi ammessi

La prima tranche di investimenti interessa 37 Comuni in tutta la regione, con progetti che vanno dall’efficientamento energetico alla messa a norma completa degli impianti. Ecco alcuni degli interventi ammessi al finanziamento:
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Idonei ma in attesa: i grandi progetti congelati

Accanto ai 37 progetti immediatamente finanziati, l’istruttoria ARUS ha individuato una serie di proposte giudicate tecnicamente “idonee” ma al momento escluse per esaurimento della dotazione economica. Interventi rilevanti che restano in attesa di scorrimento della graduatoria o di un rifinanziamento regionale:

Torre Annunziata: 1 milione di euro per ripristinare la funzionalità dello Stadio “A. Giraud”, con riqualificazione strutturale del settore Distinti e delle aree pertinenziali.
Benevento: 1 milione di euro per manutenzione e sostituzione della copertura della tribuna dello Stadio Comunale “Ciro Vigorito”.

Prossimi passi: al via la fase operativa

Nelle prossime settimane i Comuni ammessi saranno chiamati a produrre la documentazione integrativa necessaria a blindare i fondi. È il passaggio decisivo per far partire i cantieri e dare inizio concreto alla rigenerazione dell’impiantistica sportiva campana.

Una partita che non riguarda solo cemento e tribune, ma il rilancio di luoghi di socialità, salute e crescita per migliaia di giovani e sportivi in tutta la regione.

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