Mister Pietro De Giorgio è tornato a parlare nel pomeriggio dalla sala stampa del Romeo Menti. Un punto stampa atteso per fare il bilancio delle ultime tre settimane di lavoro, segnate dalle vicende extracalcistiche che hanno coinvolto la società.
“La notizia l’ho appresa dai giornali, è stato un bel colpo – ha ammesso il tecnico gialloblù – C’è stato poi un incontro decisivo con gli amministratori giudiziari che ci hanno rassicurato. Nelle cose negative riesco sempre a tirare fuori qualcosa di positivo. Abbiamo avuto modo di parlarne con i ragazzi per ricompattarci. Non è una situazione bella, ma deve responsabilizzarci ancora di più”.
Le Vespe arrivano da due test positivi contro Quarto e Palmese e oggi, alle ore 15 a Formello, affronteranno in amichevole di lusso la Lazio di Gennaro Gattuso. Un appuntamento di prestigio per dare minuti a chi ha giocato meno e valutare la condizione generale.
“Al di là dei primi 3-4 giorni, abbiamo continuato a lavorare senza perdere energie su ciò che non possiamo controllare – ha spiegato De Giorgio – Sono molto contento del lavoro tattico e fisico svolto. Abbiamo velocizzato la manovra da dietro cercando di più i tre attaccanti. Domani farò due squadre da 45 minuti ciascuna”.
Spazio anche ai singoli: domani 45 minuti per Fernandes, a riposo Patanè che ha raddoppiato i carichi. “Sta crescendo tanto, ha qualità importanti ma deve essere più concreto”. Attesi Sandrucci e Caccavo, spazio ai giovani. Tra i pali ballottaggio Boer-Vismara: “Ruolo delicato, il portiere deve sentire la fiducia. Sono due ragazzi importanti, per la certezza del titolare ci vorrà ancora un mesetto”. Unico indisponibile Pietrangeli, fermo per un problema alla caviglia.
Inevitabile il passaggio sulla classifica: le Vespe sono ultime dopo i 4 punti di penalizzazione. “Ci preoccupa, ne abbiamo parlato, ma deve darci forza. Avere Bellich e Candellone è importante, sono punti di riferimento. Poi ci sono leader come Di Nardo, Sibilli, Maistro, Piscopo e Buglio”.
Infine il nodo gol: “Stiamo creando tanto, ma abbiamo segnato meno della metà di quanto dovremmo. Siamo tra le migliori difese della Serie B, la squadra che concede meno tiri in porta, ma dobbiamo essere più concreti davanti. Siamo più aggressivi, conquistiamo più palloni: ripartiamo da qui”.
Oggi pomeriggio alle 15 il test di Formello, poi testa alla ripresa del campionato con un solo obiettivo: la salvezza.
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