Un record mai riuscito prima in 115 anni di azzurro. E porta il timbro di Castellammare
Tre fratelli, tre maglie azzurre, un primato assoluto. Per la prima volta nella storia della Nazionale italiana, tre fratelli hanno giocato tutti con la maglia dell’Italia maggiore. A riuscirci sono stati Salvatore, Sebastiano e Francesco Pio Esposito, tre ragazzi nati a Castellammare di Stabia e destinati a riscrivere i libri del calcio italiano.
Un record che nessuna delle grandi dinastie del nostro calcio era mai riuscita a completare. Non i Baresi, non gli Inzaghi, non i Cannavaro. Ci sono riusciti loro, gli Esposito, figli di questa città.
Figli di Castellammare, cresciuti a Brescia
Stabiesi di nascita e di sangue, gli Esposito sono figli d’arte. Papà Agostino, ex calciatore e allenatore, ha trasmesso loro la passione per il pallone proprio qui, tra i campi di calcio polverosi di Castellammare, prima del trasferimento a Brescia nel 2011. Un osservatore notò Sebastiano durante un torneo giovanile e da lì la famiglia decise di puntare tutto sul nord.
Nati a distanza di pochi anni l’uno dall’altro – Salvatore il 7 ottobre 2000, Sebastiano il 2 luglio 2002 e Francesco Pio il 28 giugno 2005 – hanno intrapreso percorsi diversi ma con un’origine comune: Castellammare di Stabia.
Sul campo non potrebbero essere più diversi: Salvatore è un mediano di ordine e geometria, oggi alla Sampdoria; Sebastiano è una seconda punta fantasiosa, al Sassuolo; Francesco Pio, il più giovane, è un centravanti vero, esploso con l’Inter.
Il cerchio che si chiude in azzurro
Il primo a rompere il ghiaccio era stato Salvatore, debutto nel 2022 in Nations League con Mancini in panchina. Sembrava un episodio isolato, poi la storia ha accelerato.
Francesco Pio, in particolare, ha bruciato le tappe: nel settembre 2025, nel giro di poche settimane, ha debuttato in Serie A, in Nazionale e in Champions League.
Con gli esordi di Sebastiano e Francesco Pio, il quadro è diventato completo. E nel settembre 2026, scendendo in campo insieme contro lo stesso avversario, Sebastiano e Francesco Pio sono diventati anche la quarta coppia di fratelli nella storia a giocare contemporaneamente in Nazionale maggiore, dopo i Milano, i Cevenini e gli Inzaghi, che ci riuscirono nel 2000 per 11 minuti contro l’Inghilterra.
Prima di loro, altre coppie illustri si erano fermate a un passo dal condividere il campo: Giuseppe e Franco Baresi, convocati insieme per l’Europeo 1980, i gemelli Zenoni, i Rampini, i Varglien. E poi c’è il caso dei Cannavaro: Fabio, 136 presenze e Capitano del Mondiale 2006, e Paolo, convocato ma mai esordiente.
Il legame con Voluntas Brescia
A tenere uniti i tre fratelli stabiesi c’è anche un progetto fuori dal campo. Nell’estate 2022, insieme al padre Agostino, hanno rilevato la Voluntas Brescia, la società dilettantistica che li aveva accolti appena arrivati da Castellammare, prima del passaggio al vivaio del Brescia e poi all’Inter. Operazione completata nel novembre 2025, con il 100% delle quote nelle mani della famiglia.
Un modo per restituire qualcosa a chi, dopo Castellammare, ha creduto in loro.
Da Castellammare di Stabia a Coverciano, la parabola degli Esposito è la storia di una famiglia stabiese che ce l’ha fatta. Tre volte.
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