Nel mirino le dichiarazioni del sindaco sull’inaugurazione di Villa Gabola e il bilancio amministrativo. Di Nardo: «Si attribuisce meriti non suoi. Duro affondo di Forza Italia contro il sindaco Luigi Vicinanza. Con una nota firmata dal coordinatore cittadino Aniello Di Nardo, il partito critica le recenti dichiarazioni del primo cittadino rilasciate durante l’inaugurazione del parco pubblico di Villa Gabola e accusa la giunta di portare avanti una «narrazione politica» lontana dalla realtà.
Lo scontro sulle dichiarazioni del sindaco
Al centro della polemica c’è la frase pronunciata da Vicinanza: «Continuo a lavorare, il vuoto favorisce la criminalità organizzata». Parole arrivate mentre la città attende gli esiti delle verifiche del Ministero dell’Interno, dopo l’insediamento della commissione d’accesso chiamata ad accertare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa.
Per Forza Italia, però, il vero «vuoto» sarebbe quello prodotto dall’attuale amministrazione. La giunta viene definita una «giunta fantasma», priva di una visione politica e impegnata a rivendicare risultati raggiunti da chi l’ha preceduta.
Villa Gabola: il nodo dei meriti
Tra i casi citati dagli azzurri c’è proprio il recupero di Villa Gabola. Secondo Forza Italia, l’intero percorso — progettazione, finanziamento e avvio dell’intervento — sarebbe stato avviato dalla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Gaetano Cimmino. Da qui l’accusa a Vicinanza di attribuirsi meriti non propri, senza riconoscere il lavoro svolto in passato.
Urbanistica e finanziamenti persi
Le critiche toccano anche la gestione urbanistica. Il partito contesta le dichiarazioni del sindaco sull’approvazione di documenti strategici, ricordando che il Piano Urbanistico Comunale fu adottato nel 2022 dalla precedente giunta. Il ritardo nel completamento dell’iter viene indicato come simbolo di uno stallo che frena lo sviluppo della città.
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Forza Italia punta il dito anche sulla perdita di finanziamenti destinati al quartiere Savorito. Un episodio che, secondo Di Nardo, dimostra «l’inefficacia amministrativa della giunta e l’assenza di programmazione per il territorio».
«La camorra si nutre del deserto sociale»
La nota affronta direttamente il tema della legalità. Per il coordinamento azzurro, la retorica della «trincea contro la criminalità» usata dal sindaco rischia di scontrarsi con quella che viene descritta come una carenza di sviluppo. «La camorra si nutre del deserto sociale, dell’inefficienza e delle promesse mancate», si legge nel comunicato.
L’appello finale
In chiusura, Forza Italia chiede a Vicinanza di puntare su «risultati concreti e meno sulla comunicazione politica».
«Castellammare non ha bisogno di sceriffi mediatici — afferma Di Nardo — ma di azioni concrete e di una vera programmazione per il futuro della città».
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