Castellammare, il comune manda a casa 9 vigili urbani mentre la città piomba nel caos, con traffico e parcheggio selvaggio al centro come in periferia
Il comune di Castellammare lascia a casa nove Agenti di Polizia Municipale. Non gli rinnova il contratto di lavoro scaduto in questi giorni. Prima dell’estate dello scorso anno palazzo Farnese aveva necessità di rafforzare l’organico insufficiente a garantire un servizio efficiente. E così nove Agenti furono assunti con contratto a tempo determinato attingendo dalle graduatorie di concorsi effettuati in altri comuni. I nove vigili avevano anche ricevuto assicurazione che il loro contratto sarebbe stato prorogato almeno fino al 30 aprile ma questo ad oggi non è accaduto. Ora gli ex agenti si sentono traditi e mazziati. Sono preoccupati per il loro futuro. Durante il servizio hanno sempre svolto un buon lavoro, lavorando con professionalità e spirito di sacrificio. Ma evidentemente tutto ciò non è bastato e ora Palazzo Farnese ha deciso di dare loro il benservito, li manda a casa negandogli una proroga del contratto che invece hanno meritato. Nel frattempo però la città è sempre più nel caos. Basta recarsi in piazza Monumento la sera durante week end per accorgersene. I vigili urbani in servizio sono pochi e il comune comunque dovrà rinforzare l’organico a disposizione del comando in vista dell’estate. Ma allora, perché lasciare a casa questi nove agenti e assumerne altri? Quale disegno c’è dietro questa incomprensibile decisione? tra qualche mese sapremo la verità.
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