Segnalazione formale del neo Comitato CMI ad ACER Campania, Commissione Straordinaria, Prefetto e Vigili del Fuoco. Al centro le condizioni degli edifici di Traversa Cantieri Metallurgici
È di nuovo allarme al Rione CMI. A denunciare lo stato di degrado degli immobili di edilizia residenziale pubblica sono gli inquilini e gli assegnatari della zona, riuniti nel nuovo Comitato CMI.
Con una segnalazione formale trasmessa via PEC ad ACER Campania, alla Commissione Straordinaria del Comune, al Prefetto di Napoli e al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, i residenti tornano a chiedere interventi urgenti e definitivi.
Cemento armato ammalorato e cornicioni a rischio
Nel mirino ci sono gli edifici di Traversa Cantieri Metallurgici. Secondo quanto riferito dagli abitanti, da anni si registrano fenomeni di ammaloramento delle strutture in cemento armato: ferri d’armatura esposti, fessurazioni evidenti e distacchi di calcinacci e parti di cornicione.
Una situazione che, denunciano, mette a rischio quotidianamente chi vive e attraversa il quartiere: anziani, famiglie e bambini che transitano nelle aree comuni e lungo le strade che costeggiano i palazzi.
Per il Comitato, il distacco di materiali non può più essere considerato un episodio isolato, soprattutto dopo anni di segnalazioni sullo stato di conservazione degli immobili.
“Non basta la messa in sicurezza temporanea”
La richiesta dei residenti va oltre il singolo intervento d’emergenza. Non si chiede più soltanto la rimozione della parte pericolante.
“La messa in sicurezza temporanea serve a fronteggiare l’emergenza – è il ragionamento del Comitato – ma dopo l’emergenza deve arrivare l’intervento strutturale”.
L’obiettivo è affrontare il problema alla radice: i residenti sollecitano sopralluoghi tecnici approfonditi su tutti gli edifici, con particolare attenzione agli elementi in cemento armato più esposti al degrado, e un piano organico di manutenzione e riqualificazione.
Transenne e interventi provvisori, sottolineano, non possono rappresentare la soluzione definitiva.
Il nodo dei finanziamenti e la richiesta di trasparenza
Un altro punto centrale della segnalazione riguarda le risorse. Il Comitato chiede di sapere con chiarezza quali finanziamenti pubblici siano stati destinati o possano essere utilizzati per gli immobili ERP del Rione CMI e se siano state inserite progettualità relative al complesso abitativo nei programmi di riqualificazione e messa in sicurezza dell’edilizia residenziale pubblica.
“Se esistono risorse destinate alla riqualificazione e alla sicurezza dell’edilizia residenziale pubblica – è la posizione espressa nella segnalazione – occorre verificare che possano essere concretamente utilizzate anche per affrontare le criticità del Rione CMI”.
Ora la parola passa agli enti
Adesso si attende la risposta degli enti destinatari della PEC. ACER Campania è chiamata a fornire un riscontro sulla situazione degli edifici e sugli eventuali interventi programmati. Alla Commissione Straordinaria del Comune spetterà invece valutare, per quanto di propria competenza e sulla base degli accertamenti tecnici, quali provvedimenti adottare a tutela della pubblica e privata incolumità.
Intanto i residenti assicurano che continueranno a documentare con foto e nuove segnalazioni le condizioni degli immobili, mantenendo alta l’attenzione su ogni nuovo distacco o situazione di pericolo.
Il timore, condiviso da tutto il Rione, è che anche questa segnalazione si trasformi in un’altra lunga attesa. Per questo la richiesta è chiara: risposte scritte, interventi verificabili e, soprattutto, un cronoprogramma con tempi certi.
La domanda che arriva da Traversa Cantieri Metallurgici è una sola: quando partiranno finalmente gli interventi definitivi?

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