Ecco l’ennesimo appello a Francesco Emilio Borrelli che sta diventando una sorte di Robin Hood della politica italiana. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono e lui non si fa pregare. Un appello che ci sembra faccia capire bene l’aria che si respira a Castellammare in tema di caro spiagge e diritti negati. Per questo lo proponiamo. “Francesco Emilio Borrelli – inizia il post di un utente di facebook – venga a controllare i lidi di Pozzano a Castellammare arrivando fino al bikini compreso anzi capolagala in modo da costatare che oltre a non farti entrare, non rispettare le distanze dal mare e in molti casi (non tutti) non consentire l’ingresso di cibi sono letteralmente chiusi con cancellate anche la notte e l’inverno come se fossero proprietà privata (volendo andare a pesca personalmente in inverno non puoi andarci senza dover scavalcare). Se viene può notare che nel corso degli anni sono state create opere su opere abusive in cemento armato sul demanio ivi comprese barriere che impediscono di passare da un lido ad un altro (noi privati cittadini manco una pietra possiamo poggiare figurati sul mare loro). Venga a controllare come le spiagge pubbliche attrezzate a C.Mare in realtà operano in maniera diversa da come dovrebbero occupando il 100% della spiaggia con i lettini che sono posizionati H24 impedendo a chi vorrebbe di posizionare il proprio ombrellone? Abbiamo mandato a casa il sindaco Vicinanza (gran brava persona e che gli stabiesi bene amavano) perché ora non bonifichiamo tutto mandando a casa chi dovrebbe controllare e non lo fa. Questi con l’appoggio di politica e cancro operano in maniera incontrastata rendendo un bene del demanio marittimo di loro esclusiva proprietà. Aggiungo a questo park abusivi a gogo l sui lidi, l al corso principale, villa, sotto il comune nonché nolo attrezzature da mare non autorizzata a due passi da carabinieri, polizia e finanza. Facile bastonare e controllare il privato cittadino che sbaglia quando chi dovrebbe controllare chiude tutti gli occhi difronte a queste situazioni. Facile essere forte con i deboli e debole con i forti. Abbiamo mandato a casa il sindaco….noi purtroppo lo accettiamo (lo rivotiamo alle prossime elezioni) però è giusto bonificare tutto e mandare a casa anche e soprattutto chi non fa il suo lavoro. Bello farsi il bagno gratis, non pagare il parcheggio, mettere la barca a mare con grossissimi sconti”.
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