Consegnata all’Ascom la petizione dei titolari di Corso Garibaldi. Nel mirino l’ordinanza del sindaco Vicinanza: “Più danni che benefici”
Clima teso sul lungomare stabiese. I commercianti di Corso Garibaldi sono “sul piede di guerra” contro la Zona a Traffico Limitato istituita nei weekend. Una raccolta firme, sottoscritta da tutti i titolari dei locali della zona, è già stata consegnata nelle mani del presidente dell’Ascom, Jhonny De Meo.
La richiesta: stop all’ordinanza
L’istanza è netta: revocare l’ordinanza che ha introdotto la Ztl sul lungomare. Per gli esercenti, così come è stata pensata, l’area pedonale “arreca più danni che benefici agli esercizi commerciali”. La misura, limitata ai soli fine settimana, viene ritenuta “inutile e anche dannosa”.
Le proposte ignorate
I commercianti ricordano che, ancora prima dell’istituzione della Ztl, avevano avanzato richieste diverse. Prima fra tutte: una zona pedonale continuativa, non solo nei weekend, per evitare di “confondere i visitatori del lungomare”. Accanto a questo, chiedevano un cartellone di eventi strutturato, capace di attrarre pubblico da tutto il comprensorio.
“Richieste rimaste lettera morta”, denunciano i commercianti. Il sindaco Vicinanza, pur a conoscenza delle proposte, ha scelto di procedere con la Ztl solo nel fine settimana.
Ora tocca all’Ascom
Con la lettera firmata da tutti i gestori dei locali del lungomare, la palla passa ora al presidente dell’Ascom Jhonny De Meo. Sarà lui a dover chiedere ufficialmente al primo cittadino un passo indietro sull’area pedonale.
Intanto la tensione tra amministrazione e attività commerciali resta alta, con i commercianti decisi a portare avanti la battaglia per modificare un provvedimento che, dicono, “penalizza chi ogni giorno lavora sul lungomare”.
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