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Maltempo, l’acquazzone trasforma gli scavi in un fiume, turisti imperterriti tra le Domus allagate. (guarda tutte le foto)

Pompei – È bastata mezz’ora di pioggia intensa per trasformare il sito archeologico più famoso al mondo in un reticolo di torrenti. Ieri pomeriggio un violento nubifragio si è abbattuto sugli Scavi di Pompei, sorprendendo i pochi turisti presenti e regalando loro uno spettacolo tanto raro quanto suggestivo.

Le strade romane tornano a vivere
Intorno alle 15:30 il cielo si è oscurato e una pioggia battente ha colpito l’area archeologica. In pochi minuti i basolati di via dell’Abbondanza e del Foro si sono trasformati in veri e propri corsi d’acqua. Le antiche pendenze e i marciapiedi rialzati, progettati duemila anni fa proprio per gestire le acque piovane, hanno ripreso la loro funzione originale sotto gli occhi increduli dei visitatori.

Turisti sotto l’acqua, ma nessuno si ferma
Nonostante il temporale, i gruppi presenti non hanno interrotto la visita. Ombrelli aperti e mantelle addosso, hanno proseguito il percorso tra le domus e i calchi, fotografando i rivoli che scorrevano tra le pietre millenarie. “Una scena che sembrava uscita da un film”, racconta Marco, guida turistica. “In 20 anni qui non avevo mai visto nulla di simile”.

“Uno spettacolo eccezionale”
Per i pochi fortunati presenti al momento del nubifragio, l’esperienza si è trasformata in un evento unico. L’acqua che correva tra le insulae ha offerto una prospettiva inedita della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C., mostrando dal vivo come i romani avessero concepito il deflusso urbano.

Al momento non si registrano danni alle strutture. Il personale della Soprintendenza ha effettuato i controlli di routine subito dopo la fine della pioggia, confermando che il sistema di drenaggio antico ha retto l’urto.

Il sole è tornato dopo circa 40 minuti, lasciando dietro di sé solo qualche pozzanghera e il ricordo di una Pompei diversa, dove per mezz’ora la storia è sembrata scorrere davvero insieme all’acqua.

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